[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

[Gnam] Giarrettu (overo Zerri)



Uno dei piu' saporiti ricordi della mia infanzia sono i mega arrosti di
giarrettu (zerri), nei mesi da novembre  fino a febbraio, era una tradizione
familiare, e vi parlo degli anni 60, e di sapori che forse mai riusciro' a
recuperare, ma che vorrei condividere con tutti voi.
Mio padre comprava una cassa di zerri (giarrettu) mischiato a "menduledda" e
"boga", il tutto era aromatizzato da quell'alga dal delizioso profumo di
mare della quale non so ne' il nome ne' l'origine. Bastava quella (cascitt'e
pisci) [cassetta di pesce] a mettermi di buon umore, poi si passava alla
cottura alla brace con solo sale, fuoco e pazienza. Avevamo un "arrustidori"
in ghisa (una specie di BarbiQ) sistemato sotto l'ampia cappa della cucina,
che disponeva di una griglia di circa 50 x 70 cm. Mio padre preparava il
carbone e dava inizio al rito, mentre a me toccava il compito di rigirare il
tutto ed aggiungere alle braci gli aromi che consistevano in pezzi di legno
aromatico, pigne private dai pinoli e gusci di frutta secca come noci,
mandorle, foglie secche di limone e bucce di arancio secche. Come le braci
erano pronte, mio padre, sistemava nella graticola, simile ad un
pagliericcio di molle da letto a sezione ottagonale, gli zerri e subito dopo
salava il tutto. Il profumo del mare invadeva tutta la casa. Dio come erano
buoni. E, se poi erano con le uova (ovausu), era il massimo. Dopo una
mangiata a crepapelle, portavo le lische ai gatti del quartiere. Parlo del
Corso (su brugu) fronte via Sassari e di tanti anni fa.
I tempi di cottura non superavano i cinque minuti per lato, e tutto cio' che
non riuscivamo ad ingollare (4 persone) veniva lavorato l'indomani con sugo
di pomodoro fresco pelato e cotto per circa 15 minuti con aglio ed olio e
diluito con aceto bianco nella proporzione di 2 (parti di sugo) contro 1
(parte di aceto). Il sugo (bagna burda) veniva versato caldo sopra i pesci
avanzati freddi. Era una delizia. Sono anni che tento di recuperare quel
gusto, e per quanto mi avvicini, lui, il gusto, fugge via.
In genere si dice dite la vostra che io dico la mia. In questo post e' tutto
all'incontrario. Ma sarei felice di sentirvi parlare delle vostre
esperienze.

Un salutone a tutti

Umbo (nostalgico ma sereno)