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La cucina italiana dall'800 ad oggi - Parte 1



Ciao ciao mangioni,
tanto per esaltare le vostre papille gustative vi propino un po' di storia
di cucina "moderna" frammista a ricette originali. Dovreste essere contenti
che non ho iniziato dai Romani (con allegate le ricette di Apicio!).

La cucina italiana di inizio secolo era guardata dai francesi come la
parente povera della loro raffinata, eccelsa, regale cuisine (sob!), ma era
in realtà già molto varia e legata a molteplici tradizioni regionali e
locali.
Era molto differenziata per strati sociali che si distinguono tra loro anche
per gli usi della tavola: gli aristocratici si ispiravano alla grande
cuisine francese, raffinata ed elegante, mentre i più poveri si concedono
generose mangiate solo in occasione delle grandi feste religiose o del
carnevale. Ecco che continuano sino ai giorni nostri le abbuffate di Natale,
Pasqua, matrimoni ecc.
Accanto a questi due ceti si va però affermando la borghesia che ha
caratteri propri pure a tavola a cui comincia a dedicare sempre maggiore
attenzione.
E' in questo periodo che i cultori di gastronomia ed i cuochi delle famiglie
signorili codificano nelle loro opere il nostro patrimonio regionale.
Le cucine già si distinguono per gli ingredienti utilizzati:
al Sud: pasta, pomodoro e olio d'oliva;
al Nord: riso, polenta e burro.
(Noi del centro non siamo contemplati :-(
La carne bollita e stufata inizia lentamente ad entrare nell'uso comune, non
più appannaggio di pochi eletti, mentre pollo e cappone sono uno status
symbol delle famiglie povere come sinonimo di benessere e festività.
La cucina dei nobili (Sacculmino) e dei re risente dei vincoli di sangue e
delle parentele d'origine.
I Savoia con influenze francesi, i Borboni con influenze spagnole e
austriache con ingentilimenti alle ricette locali.
Sopravvive ancora la cucina rinascimentale, ma relegata a salse speziate,
timballi, pasticci, dove carni e salumi si legano a lasagne, riso e
maccheroni.

Vi evito la descrizione delle cucine regionali (a meno che non ne facciate
espressa richiesta) in quanto è molto simile alla nostra attuale.

Cambia volto anche la cucina intesa come ambiente, un tempo oscura,
maleodorante e troppo calda, diventa ben aerata, luminosa, spaziosa
e -novità- posizionata vicino alla sala da pranzo. Appaiono le piastrelle su
pareti e pavimenti o le pareti vengono tinteggiate a calce o con pitture
lavabili.
Inizia inoltre l'era del gas e dell'elettricità che mandano in pensione i
vecchi camini e fuochi a murello a tutto vantaggio delle macchine di cottura
in ghisa o lamiera.
Nasce quindi la cucina economica, provvista di numerose bocche servite da un
unico fuoco, prima alimentata a carbone e poi a gas.

Gli utensili assumono le forme di quelli attualmente in uso e le batterie da
cucina diventano irrinunciabili anche per le famiglie più modeste (con la
conseguente tradizione di regalarle per le nozze). Sono di tutti i
materiali: agli oggetti di sempre in legno, argento, stagno, rame,
terracotta e ferro battuto si aggiungono quelli più moderni in vetro,
porcellana, grès, nickel, ghisa e lamiera smaltata.

Anche le abitazioni borghesi sono dotate di camera da pranzo, mentre i ceti
più poveri sono provvisti di sola cucina, dove si spende gran parte della
vita familiare.
I più abbienti tappezzano le sale da pranzo con broccato, cuoio e carta
dipinta, mentre dopo la metà dell'800 diventano di moda le carte da parati
prodotte su scala semi-industriale.
Alle pareti si appendono quadri con nature morte, soggetti gastronomici,
scene di caccia.
I mobili, molto funzionali si fanno più numerosi ed al tradizionale buffet
si aggiungono la credenza, i tavolini a più piani per il servizio, il mobile
per il pane, numerose sedie, imbottite e più attente nel design, ampie
poltrone. Tutt'attorno alla sala su cantonali o tavolini monogamba vengono
esposti vasi in porcellana, statuette settecentesche, miniature, animaletti
in porcellana e cristallo (io me le ricordo anche a casa di mia nonna!),
pezzi pregiati in argento ed altro.
Il pavimento in pietra o cotto viene abbandonato a vantaggio del legno
pregiato.

Nella prossima puntata:
I cuochi dell'800 con ricette originali.

Non so se vi piace l'iniziativa...........eventualmente fatemi sapere!
Ciao

Benedetta



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Ciao

Benedetta
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" Il 1. maggio 2000, in mezza Europa, si sfasciavano i McDonald's. In
Italia, invece, tutti ad ascoltare Giorgia al concerto del papa, a
commuoversi per la cancellazione del debito al Terzo mondo"
Beppe Grillo