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Re: Aiuto non so cucinare...



Primo: pasta al sugo di calamari
per 4 persone: 600-800 g di calamari, 400 g di pasta (a me piacciono
le trenette, ma vanno bene anche altri formati, e' questione di gusti
personali) 400 g di pomodori (vanno bene pure quelli a pezzetti in
scatola, certo che se lo fai con quelli freschi viene meglio) un po'
di aglio e un po' di peperoncino, olio extra vergine d'oliva
trita l'aglio fine e passalo brevemente in una padella ampia con olio
(non deve assolutamente diventare scuro) aggiungi i pomodori e poi i
calamari nettati e tagliati ad anelli di larghezza sul mezzo
centimentro (la testa la puoi lasciare intera se non sono troppo
grandi, altrimenti tagliala, ma non dimenticare di togliere il rostro)
fai andare il tutto per una decina di minuti (puoi assaggiare i
calamari per capire quando la cottura e' vicina alla conclusione). Il
sughetto deve concentrarsi bene evaporando il liquido emesso dai
calamari. Unica difficolta' (si fa per dire) la salatura, ti consiglio
di aggiungere il sale solo a preparazione terminata perche' i calamari
tendono ad insaporire parecchio il sugo.
A parte avrai cotto la pasta (bene al dente) che scolata va gettata
nella padella con il sugo dove concludera' la cottura mentre tu la fai
saltare scuotendo il recipiente avanti e indietro (il gesto fa molto
effetto coreografico da cuoca esperta, ma fai prima delle prove).
Prima di servire aggiungi un poco di peperoncino.

Secondo: orate al forno
un'orata di 350-450 g per persona, semini di finocchio, olio e.v. d'o.
e mezzo bicchiere di vino bianco (il pesce puoi fartelo pulire dal
pescivendolo).
Ungi una teglia da forno con un poco d'olio, mettici le orate
aggiungendo un po' di semi di finocchio all'interno e un pochino di
sale. Il forno va portato sui 180 gradi poi ci metti la teglia con il
pesce. Per orate di taglia sui 350-450 g dovrebbe bastare una
quindicina, massimo ventina, di minuti; non farle cuocere troppo
perche' diventan stoppose. Quando son quasi cotte versaci sopra un
pochino di vino bianco (un mezzo bicchiere per 4 orate) e poi fai
consumare il liquido.
Attenzione a non smembrale nel sollevarle dalla teglia (usa una
paletta e molta accortezza perche' la pelle della parte inferiore
sara' probabilmente incollata alla teglia). 
Nel piatto dove le servirai puoi metterci dei pomodorini tagliati a
meta', un po' di olive verdi e una cima di prezzemolo a mo' di
guarnitura.

Per vino un bianco secco: Gavi, Pinot grigio, Orvieto, Frascati Sup.
c'e' solo l'imbarazzo della scelta. Se non t'intendi vai in una
enoteca e fatti consigliare.  Il mio unico consiglio e': non
risparmiare sul vino, una bella serata vale le poche migliaia di lire
in piu' per una buona bottiglia (anzi meglio: due o tre).

Italo