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Le ceneri di Angela... o erano le zeppole?




Angela e' la mia tata, cuoca sopraffina.
Io non la lascio cucinare mai altrimenti peserei 180 kili.

Ma c'e' un occasione in cui la mia cucina diventa tutta sua, a S 
Giuseppe... 
Quando le zeppole sono di rigore.

Quel giorno in casa non deve esserci nessuno, indossiamo i grembiulini e 
mettiamo sul fuoco un litro d'acqua con un pizzico di sale e 50 gr. di 
sugna.
Appena l'acqua giunge a bollore versiamo la farina a pioggia, cuociamo 
sempre mescolando fino a che l'impasto non si stacchi dalle pareti della 
pentola... ci vuole olio di gomito perche' diventa abbastanza duro.

A questo punto Angela mi scaccia e versa la pasta sul piano e con le sue 
mani insensibili al calore comincia a lavorarla e continua finche non si e' 
raffreddata...
Una alla volta 12 uova si aggiungono all'impasto, una bustina di pan degli 
angeli e una di vaniglia vanno a tenere loro compagnia.

Ora ci sta bene un bel caffe', cosi' la pasta e le mani di Angela hanno  
modo di riposare...

Inizia ora la parte piu' impegnativa... la pasta bigne' (perche' di questo 
si tratta) viene versata in una tasca di tela con il beccuccio stellato 
medio, cosi' si trasforma in tante ciambelle dal diametro di 10 cm.

La ricetta originale prevede che le ciambelle vengano fatte su quadrati di 
carta oleata e che passino in una padella di sugna posta sul fuoco medio 
dove le zeppole si gonfieranno e si staccheranno dalla carta.
Una volta gonfie verranno trasferite in un'altra padella posta sul fuoco 
piu' vivace dove prenderanno colore.

Oggi si preferisce far gonfiare le zeppole nel forno a 180° per 5 minuti 
prima di friggerle, in questo modo assorbono molto meno olio perche formano 
una crosticina che le impermeabilizza.

Lasciamo che le zeppole dorate perdano l'eccesso di unto sulla carta 
assorbente e le spolveriamo con lo zucchero a velo, poi le guarniamo con un 
giro di crema e un paio di amarene.
Le amarene devono essere quelle di pasticceria, vengono vendute solo per 
uso professionale in latte di 5 chili.... io le tengo in frigo, durano a 
lungo... sono buone sul baba', sul gelato, nello yogurt...

Ora puliamo la cucina, facciamo un altro caffe e ci sediamo a tavola... ci 
meritiamo una bella zeppola!

L'anno scorso le ho congelate subito dopo averle tirate fuori dal forno e 
le ho fritte un paio di giorni dopo, risultato eccellente...

A proposito....invitate gli amici per stasera, perche' domani le zeppole 
saranno immangiabili...


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Anais VSİ

Ma tu stai alla finestra e ne sogni, quando giunge la sera (Franz Kafka)