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[GNAM] Pizza dei 100 giorni :-)



perche tanti ce ne vorrebbero per digerirla :-))

meglio nota come:
Pizza di cipolle rosse di tropea, capperi, olive di gaeta, acciughe e
tonno.

Da non offrire assolutamnte alle donne che allattano
poveri pargoli :-D

Ovviamente  e' un sapore molto forte e deciso per chi ama
questi gusti ed adora la cipolla!!!!
Insomma, un sistema "alito control" ;--)) ottima per una seratina Tete
a tete

Ingredienti.
Premetto che non potro' essere precisa in quanto io vado ad
"occhio"
per l'imbottitura:
1 kg e mezzo di cipolle rosse di tropea, 1/2  litro di vino
bianco, 100 g d olive nere, una scatoletta di capperi, 4 acciughe
salate, 8 >scatolette di tonno da  125 g, o 4 di quelle piu' grandi,

per la pasta: 500 g di farina, 1 cubetto di lievito di birra,
sale q.b. 1 bicchiere di olio d'oliva 1 bicchiere d'acqua dove
stemperare il lievito, o per velocizzare il tutto basta 1 kg. pasta
lievitata che "accattate" dal vostro panettiere di fiuducia, in genere
per la modica cifra di duemila lire - 1.03 euro ve ne buttano un bel
po' appresso :-D
Proseguiamo

Esecuzione:
Io comincio mezza giornata prima, pelando le cipolle e
mettendole a macerare nel vino.
Che dopo c'e' un tanfo per casa quasi da mal ditesta, quando le cuocio
poi appuzzolentisco tutto il condominio di via acquaviva
Il giorno successivo le metto in una pentola, ancora grondanti di vino
acuocere, io utilizzo quelle in cui si puo' cuocere senza
grassi, e li lascio a stufare a fuoco lento, ho provato anche la
cottura nella pentola di coccio, e devo dire che il sapore e'
notevolmente, migliore a mio   modesto avviso,
dunque a meta' cottura quando le cipolle si saranno saranno dimezzate
e  saranno quasi disfatte,  aggiungo il tonno, con l'olio, eiminandolo
solo da 2 scatolette, poi a seconda del Vs. gusto di condimento
decidete su quanto olio lasciare,  i capperi le olive, e le alici, e
faccio "tirare" il tutto fin quando non si rassodano, assumendo un
colorito violaceo, devo dire non molto allettante :-) mentre tutti i
vicini se chiedono: ma che stai a ffa? :-) e il >vino sia evaporato
del tutto.  Metto a raffreddare.
Nel frattempo mi preparo la pasta, con la farina, l'olio, il
sale ed il cubetto di lievito.
Lascio riposare nel forno spento, e  copro la pasta  con un
panno di lana per una mezzoretta circa.
Quando questa sara' raddoppiata del proprio volume, ne stendo
una prima parte con il matterello e ne ricopro una teglia previamente
unta d'olio e spolverizzata con della farina, e riempio con
l'imbottitura richiudendo con un secondo strato di pasta,  chiudo bene
i bordi facendo combaciare gli orli tra di loro e premendo con le
punte di una forchetta.
Metto al forno, accendendo prima solo sotto, a 150 gradi, e
poi una volta che la pizza inizia a gonfiarsi accendo anche sopra
aumentando il calore, un po' alla volta per circa 1 ora.

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* "e` inutile versare ruhm...     *
* nu strunz nun addiventa babba'" *
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