[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

BOLHON E FRICIULIN D'ORTIGA



Sempre dal ricettario occitano.. un piatto depurativo: la zuppa d'ortica e
le relative frittelle.

INGREDIENTI:
Per il brodo:  600 gr di foglie d'ortica,  2 cipolle, 2 gambi di sedano, 4
scalogni, burro, 3 dl di brodo di vitello, 10 gr di panna, 4 patate medie,
pane nero.
Per la pastella: 1 uovo intero, 50 gr di farina, 100 gr di latte, sale e
pepe

Raccogliete le ortiche (raccoglietele coi guanti se non siete piu' che
capaci: io le raccolgo a mani nude, ma non lo consiglio a chi non sa' come
si fa'), privatele completamente del gambo e lavatele. In una casseruola
alta mettete un po' di burro e fate imbiondire per pochi minuti la cipolla,
lo scalogno ed il sedano tritati.
Aggiungete le ortiche e coprite il tutto con il brodo di vitello. A bollore
iniziato, aggiungete le patate tagliate a pezzi, coprite e fate bollire a
fuoco lento fin che le patate si disferanno.
A questo punto, togliete dal fuoco, passate le verdure al setaccio fine,
aggiungete la panna e rimettete la purea ottenuta in casseruola, alzando il
bollore.
Dopo aver controllato che abbia raggiunto la giusta densita', toglietela dal
fuoco e servitela con i crostini di pane nero o con le frittelle d'ortica.

Per le frittelle: preparate la pastella sbattendo bene le uova intere con la
farina, allungando col latte e aggiustando di sale e pepe.
Immergetevi le punte d'ortica e friggetele in olio o strutto ben caldo.

Come potete notare, la comunita' occitana e valdese era mediamente piu'
ricca del resto della popolazione contadina.
Infatti, le ricette, anche le piu' povere, hanno tutte almeno un ingrediente
di pregio. Perfino questa, richiede il brodo di vitello.
Questa zuppa e' veramente buona. L'ortica ha un ottimo sapore.
E' un succedaneo degli spinaci, solo che e' piu' buona. Mi sembra inutile
ricordare che va' comunque bollita per far evaporare l'acido formico
contenuto nelle vescicole urticanti.

Ciao da un Carlo