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GNAM: risotto pere e taleggio, mousse al cioccolato gianduia



Per festeggiare degnamente la festa della mamma ieri
le ho cucinato il risotto con pere e taleggio che avevo
assaggiato domenica scorsa in un ottimo ristorante di
Milano. Ho cominciato il risotto normalmente e verso la
fine, quando mancavano 2-3 minuti alla fine della cottura
ho aggiunto prima le pere e un minutino dopo il taleggio.
Dopo un paio di minuti ho spento e ho mantecato. E' venuto
abbastanza buono, anche se forse ho messo troppo taleggio
( circa 150 grammi ) rispetto alle pere ( circa 400 grammi ).
Comunque sicuramente lo rifaro'. 
Per dessert ho fatto una mousse al cioccolato gianduia,
servita in coupelle fatte a mano. Per la mousse mi sono
arrangiata cosi':
200 g di gianduiotti ( le tavolette della novi non erano piu'
disponibili )
20 g di burro
5 tuorli
250 g di panna 
1 foglio di colla di pesce
2 cucchiai di amaretto di saronno
30 g di scorze di arancia candite
In realta' questa ricetta improvvisata mi e' venuta un
mezzo pasticcio. Solitamente non uso la panna la gli
albumi. Solo che gli albumi dei 5 tuorli non si montavano,
o meglio, sono riuscita a montarli, ma si sono praticamente
liquefatti subito. Quindi li ho sostituiti con la panna che
avevo preso per la decorazione. Temendo inoltre che non venisse
ben soda, ho sciolto un foglio di colla di pesce in 2 cucchiai 
di amaretto di saronno. Il procedimento e' stato questo:
prima ho sciolto con il burro i gianduiotti a bagno maria,
poi ho messo il cioccolato sciolto in una capiente ciotola
e l'ho fatto raffreddare. Ho aggiunto poi i tuorli appena sbattuti,
le scorze candite, la colla di pesce sciolta nel liquore e poi la
panna montana fermissima. Ho riempito le coupelle e via in frigo.

Per le coupelle:
3 albumi
90 g di zucchero
75 g di farina
75 g di burro

Ho lavorato gli albumi con lo zucchero senza montarli, ho aggiunto
la farina poca per volta per evitare i grumi e poi il burro fuso.
E' venuta una pastella piuttosto densa. Intanto facevo scaldare il
forno al minimo. Ho steso un po' di pastella sulla teglia con carta
da forno e ho infornato per qualche minuto. Quando ho visto che i
bordi si colorivano ho tolto dal forno e ho staccato le coupelle
dalla carta e le ho messe su un bicchiere capovolto, cercando di
dar loro la forma di una coppetta e cercando anche di non scottarmi.
Sono venute benino. La dose che ho dato e' sufficiente per 4 coupelle
di medie dimensioni. Di certo pero' non basta a contenere tutta la
mousse fatta con le dosi che ho indicato sopra.

La mamma ha apprezzato molto :)

T'Ryla