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Re: GNAM cozze gratinate
"Nazgul" <barontini@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
8lhvmf$s60$2@pegasus.tiscalinet.it">news:8lhvmf$s60$2@pegasus.tiscalinet.it...
[cut]
> Pulire le cozze e farle aprire in pentola, o padella
> Una volta aperte, togliere il guscio e conservarne una metà, unire
l'aglio,
> il prezzemolo e l'olio (qualcuno aggiunge l'olio quasi all'inizio e aglio
e
> prezzemolo in fase avanzata di apertura) e far continuare la cottura per
far
> restringere il "sughetto".
> Disporre le metà del guscio su una teglia ed in ognuna porre una cozza,
> spruzzatina di aglio e prezzemolo, un pezzettino ino ino di alice, coprire
> con pangrattato e irrorare con la loro acqua di cottura.
Simile al mio metodo, solo che le apro a crudo (da due kg 500 gr spariscono
sempre) e risparmio le alici....(quelle le divoro in altro modo) mentre
maltratto i pomodori sia secchi che freschi e le inforno a 180° per 5 / 6
minuti.... magari con una idea (due gocce) di vernaccina buona.... :-))))
> Ho sempre letto di filtrare l'acqua di cottura, perchè?
> Le cozze, al contrario delle vongole, non vivono sul fondo, e quindi non
> filtrano sabbia.
> Ho pensato che sia per il fatto che vi risparmiate la pulita iniziale al
> guscio, ma non so.
Tolte le barbe e data una spazzolata con spazzolino da lustrascarpe in
rame... butto in pentola... qualche cosina resta sempre.... in ogni caso se
con l'acqua ci vuoi cuocere un risotto diluisci diluisci....
Ciao
Umbo.