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GNAM Re: i carciofi



On Wed, 29 Nov 2000 19:25:14 GMT, ci.claudia <ciclaudi@libero.it>
wrote:

>Non e' che gentilmente mi passeresti la formula ? Io purtroppo anche sui
>carciofi sono scarsettina, e mi piacciono un sacco, ma non vado oltre la
>ricetta farcita di mamma'. :)

Allora, quella che preferiscono e quella che chiamo alla giudia
prendi il carciofo e lo sfogli come si deve, cioè spezzando le foglie
al limite del tenero e triando la parte che scarti verso il basso in
modo che si porti via il paramentoe sterno della foglia lasciando solo
il buono e tenero, poi ad un certo punto lo cimi e lo spampini bene e
con le forbici tagli le punte dire che dovessero esserci all'interno,
tagli il gambo a raso; pulisci anche il gambo in modo da lasciarne
solo il cuore, il bianco al centro.
In una pentola bassa metti i carciofi con il culo in basso e ben
addossati uno all'altro, negli interstizzi metti i gambi tagliati a
pezzetti di circa 4-5 cm.
Aggiongi olio evo fino a circa metà altezza dei carciofi e metti a
cuocere, appena l'olio scalda bene regoli el asci così per qualche
minuto, diciamo 5 sennò diventano troppo cotti, e quindi li capovolgi
e fai cuocere le foglie anche per 5 minuti, qui spegni, raddrizzi di
nuovo i carciofi, aiutandoti con un kukkiaio allarghi bene la corolla
e ci metti un trito fino di aglio e mentuccia, se non hai la mentuccia
va bene anche il prezzemolo a foglia fine, abbondante e quindi sali e
poi con lo stesso kukkiaio prendi dell'olio caldo e lo vesi dentro il
carciofo in modo da quasi cuocere il trito.
lasci raffreddare o servi caldo.
Lôlio, che non è per nulla snaturato, lo adoperi per condire
l'insalata o per i pinzimoni o dove altro ti interessa avere anche un
blando saporre di carciofo.

Altro modo, che poi è base per la pasta o per il risotto, prepari il
carciofo come sopra, lo dividi in 4 e ne asporti la barba se c'è, poi
lo fai a fettine radiali longitidinali della spessore che preferisci,
io li preferiso fini e l'Angela spesse, e le matti in una padella
antiaderente a fuoco vivacissimo ed agiti, se tendono ad attaccare ci
butti o un bicchiere di vino, o del brodo o dell'acqua, evaporata,
manoncompletamente abbassi la fiamma a media e incoperchi per qualche
minuto, cuocciono in fretta, spegni e ci aggiungi il trito di cui
sopra.
Poi se vuoi ne prendi una parte li rimetti in un padellino e dove
avrai preparato del sugo di pomodoro e ci condisci lapasta o il
risolesso.
Se vuoi ne prendi un pochini e li metti nel fondo di cipolla per fare
un risotto.
Ovviamente le utinme due varianti prima di metterci il trito
agli-prezzemolo/mentuccia.

Tant'è.
Larga la fogia, stretta l avia, dite la vostra ch'ho detto la mia.


Ciao
--
Insubrico = Diego
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Cinfrilla = Yamaha Diversion 600

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