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Trota alla Vittorix e Re: Uova di trota. cosa farne?



"JoE" ha scritto:

> >stasera vorrei mangiarle con una amica, mi date dei consigli su come gustarcele? :)

> Una volta ho mangiato delle uova di salmone con blinis (per la ricetta
> vedi piu' su') e burro morbido all'aneto, con una bottiglia di ferrari
> brut rose'. Non so se l'accostamento puo' andare per le uova di trota
> salmonata, ma quelle erano ottime...

grazie Joe, grazie Italo. ora so cosa farne e stasera vi ringrazieremo (la mia amica
peraltro č Lisa, frequentava questo ng di ghiottoni tempo fa) ^__^

> P.S. Come sarebbe la 'trota alla vittorix' ?

premetto che non so cucinare bene, ma stando solo da parecchio, ho imparicchiato
qualche cosa :)
la mia specialitā sono gli spaghetti vongole veraci, che davvero mi vengono squisiti,
a detta di chi li ha provati :)
(voi direte.. che ce vo'?)
amo il pesce tutto, come amo profondamente il mare, essendo di palermo e pescatore :)
e quindi mangio di solito il pesce che pesco (generalmente marini) :)

i pesci di acqua dolce, come salmone a tranci e trota, e a volte anche alcuni marini,
li preparo cosė. buoni sono buoni, e non avendo per il momento nč brace nč forno qui a
Roma (menomale che ora cambio casa..), non saprei fare di meglio (bene accetti
consigli):

x 2 persone:
serve una trota (o salmone in tranci) per 2 kg
taglio la trota in 4 pezzi, un taglio longitudinale a dividerla a metā, secondo la
lisca per intenderci, e un taglio a dividerla perpendicolarmente in modo da ottenere 4
mezzi filetti con la pelle ancora attaccata.
in una padella ampia metto un letto d'olio extra vergine (naturalmente), adagio il
pesce affiancato sul lato della pelle (in modo che all'inizio posso tenere la fiamma
un po' sostenuta e il coperchio), e sopra il pesce: un altro filo d'olio, aglio
tritato sparso, pomodorini ciliegini divisi in quarti, un po' di prezzemolo, poco
peperoncino, pochissimo pepe, erba cipollina.
copro col coperchio e accento a fuoco sostenuto i primi 2 minuti. poi abbasso un po'
il fuoco e ogni tanto alzo il coperchio e do una scrollatina per evitare che si
attacchi e cuocia disuniforme (cosa che coi pesci un po' grassi come quelli d'acqua
dolce non avviene cmq perchč rilasciano la loro acqua). metto prezzemolo come se
piovesse, e spruzzo del vino bianco e alzo la fiamma il tempo che evapori. appena
evaporato giro il pesce, e continuo a riversare il sughetto sui filetti. un altro paio
di girate e riversamenti, schiacciando un po' i pomodorini, e il gioco č fatto.
le lische e le spine si tolgono cosė facilmente, che posso servire anche per chi non č
un gatto come me ^__^
accompagno con un buon vino bianco (preferibilmente Corvo Glicine ;-)

noto che il migliore unione che la natura ci abbia dato sia: olio extra vergine,
aglio, prezzemolo, pomodorini. una bandiera italiana di colori condita con olio
d'oliva. ci faccio anche la carne in modo simile.. questi ingredienti non mancano mai
:)

ciao
Vittorix