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[REPOST] Castagnole [Re: CASTAGNOLE]



On Tue, 22 Jan 2002 16:50:19 +0100, "OF" <teresa.carini@libero.it> ha
scritto:

>Non sono quei dolci fritti morbidi cosparsi di miele? Qualcuno mi sa dire la
>ricetta?

miele? questa mi è nuova... io le ho sempre viste spolverizzate di
cannella o di zucchero al velo...

sei fortunata, proprio ieri sera ne ho fatte un po' e l'occasione mi è
servita per riepilogare in un unico file tutte le ricette passate per
questi lidi:

RoDante #1:

Castagnole

Batto con una frusta 6 uova intere e 6 cucchiai di zucchero,
aggiungo 1 Kg. Di farina, un bicchiere di latte, 30-40 gr.
di mistrà, o brandy, o rhum, 6 cucchiai di olio buono e la
buccia di un limone grattugiata. Quasi alla fine aggiungo
una bustina di lievito in polvere, amalgamo fino ad ottenere
un composto morbido, liscio e vellutato... A questo punto
inizio la cottura  mettendo, con un cucchiaio, l’impasto in
strutto bollente, a fuoco dolce. Si gonfieranno, diverranno
dorati e soffici, molto leggeri... i primi servono per
regolare la temperatura del grasso bollente...
A mano a mano che sono cotti li adagio su un foglio di carta
gialla ad asciugare, li metto su un piatto di portata e li
cospargo di zucchero a velo...

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Nonno Renzo:

Castagnole: mia moglie le prepara cosi'.

Ingredienti per circa 150 pezzi:
- 300 grammi di farina 00
-   75 grammi di zucchero velo
-     2 uova
-   75 grammi di burro
-  1/2 bustina di lievito per dolci
-     1 pizzico di sale
- volendo, buccia di limone e/o arancia gratuggiata.

Preparazione: lavorare gli ingredienti, incorporando parte della
farina, lo
zucchero velo setacciato,le uova , il sale e le eventuali bucce
gratuggiate, fino a formare un impasto denso.
Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e, per ultimo, il lievito
setacciato, incorporando la farina rimanente.
Impastare rapidamente il tutto, fino ad ottenere un impasto liscio.
Dividere l'impasto in dieci parti uguali e formare con queste
altrettanti
rotoli lunghi circa  trenta centimetri.
Tagliare i rotoli in pezzetti di due centimetri e formare delle
palline.
Friggere in abbondante strutto bollente (puo' andare  anche l' olio di
semi,
ma in questo caso il sapore....piange!) fino a quando sono dorate.
Toglierle, lasciarle raffreddare su carta assorbente ed  infine
rotolarle
in altro zucchero velo.
N.B. I nipoti golosoni sono pregati di lasciarne almeno una alla
nonnina
insieme ai nostri auguri !
Saluti a tutti. Nonno Renzo. :- )))))

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RoDante #2: 

Prendo 500 grammi di fiore... tale era il nome della farina raffinata,
  il fiore, quella che oggi chiamiamo piu freddamente doppio zero...
dicevo: prendo 500 grammi di farina, li metto in una ciotola o
zuppiera... vi rompo 4 uova belle, aggiungo 4 cucchiai di zucchero,
comincio a battere con una forchetta... adesso aggiungo in
successione: 4 cucchiai di olio buono, 100 grammi di latte, mezzo
bicchierino di mistrà, un pizzico di vaniglia e la grattatura di un
limone quindi, alla fine, una bustina di lievito Angelo... deve
risultare un impasto morbido, al cucchiaio...
in una padella metto in parte uguale olio buono e strutto... la
vecchia tradizione è per lo strutto tout court...
quando è ben caldo metto con un cucchiaino da the le palline che vado
a formare, staccandole con un dito dal cucchiaino... agito lentamente
in senso rotatorio la padella, giro con una forchetta i castagnoli
quando sono ben gonfi e dorati da una parte, a cottura ultimata li
scolo con una schiumarola e li adagio su carta assorbente, li
spolverizzo di zucchero semolato normale... li servo...

se i castagnili li vuoi fare al forno, devi tenere l'impasto appena
piu sodo, li tagli a tronchetti di un dito di 

spessore e lunghi circa 7-8 cm... li incidi alle estremita con un
coltello, li butti in acqua bollente e quando 

galleggiano li adagio in un a teglia da forno con carata da forno li
cuoci per circa 15-25 minuti, quindi li 

estrai e sono buoni anche spennellati di miele!!!

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Castagnole di Mamo:

Farina 400 grammi
Uova 4
Burro 100 grammi
Zucchero 50 grammi
Buccia di limone grattugiata
Olio per friggere
Zucchero a velo  q.b.
Ruhm 3 cucchiai
Cannella in polvere  q.b.
Sale

Ponete la farina in una grande terrina e nel mezzo adagiatevi le uova,
il
burro fuso, il rum, lo zucchero, la buccia del limone, un pizzico di
sale.
Manipolate l'impasto in modo che la pasta risulti morbida ed omogenea.
Tagliatela quindi a pezzetti come noci e arrotolateli.
In una padella fate scaldare l'olio, senza farlo bollire ed
immergetevi
poche alla volta le palline che si gonfieranno, diventando dorate.
Scolatele dall'olio adagiandole su un foglio di carta assorbente e
servitele
coperte di cannella e zucchero al velo.

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T'Ryla: 

300 g di farina
30 g di burro ( buono, ha detto la mamma )
2 uova
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
100 g di zucchero
la buccia di 1 limone
2-3 cucchiai di cognac

Fare la fontana con la farina, aggiungere le uova, il
burro sciolto ( ma fare attenzione, deve essere gia'
a temperatura ambiente e non ancora caldo ) e il sale.
Lavorare gli ingredienti, aggiungere lo zucchero, il lievito,
la buccia del limone tritata e quanto cognac serve per
ottnere un impasto piuttosto molle, da prendere a cucchiaiate
( che andranno poi calate nell'olio bollente - se fritte - o
sulla teglia del forno - se cotte al forno ).

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Mariuccia:

Per mezzo chilo di farina: 2 uova, 1 cucchiaio di zucchero, una
bustina di vaniglina, 300-350 grammi di acqua tiepida, 1 bustina di
lievito per torte salate.

Impasta bene il tutto in una ciotola molto capiente, copri bene e
lascia lievitare. 
Attenta alla consistenza: dev'essere molto "lenta", deve scivolar via
dalle mani, se cerchi di sollevarla.

L'impasto è pronto quando la superficie è totalmente ricoperta da
bollicine d'aria.
A questo punto puoi iniziare a friggere (io le friggo in olio di semi
di mais: "Cuore" in Italia, "Mazeite" qui in Venezuela.

Prepara una tazzina con dell'acqua che ti servirà per bagnarci il
cucchiaino (non ino-ino, però) prima di utilizzarlo per prelevare
l'impasto che verserai nell'olio caldo.

Tuffa una mano nell'impasto e tirane fuori un pugno.
Dalla parte superiore del pugno (il cerchio che si formerà tra pollice
e indice) fai uscire una nocciola di impasto che prenderai col
cucchiaino (precedente tuffato nell'acqua) e che lascerai dolcemente
scivolare dentro l'olio.
Le palline saliranno subito a galla e gonfieranno. Son cotte in
pochissimi minuti.
Mano a mano che le tiri fuori, adagiale su carta assorbente.
Vai avanti fino ad esaurimento.

Prepara della cannella in polvere (è sempre preferibile polverizzare
in casa le stecche) mescolata a zucchero e spolvera il tutto sulle
"sfinci".
Un'ottima variante è quella di lasciarle al naturale e preparare, al
momento di servirle, dei piattini con miele liquido ed altri con
zucchero misto a cannella: ciascuno intingerà la frittella nell'uno o
nell'altro, prima di ... trangugiarla ;))


Per la cronaca, io ho fatto quelle della ricetta di Mamo, dose
dimezzata, con l'aggiunta di un cucchiaino di lievito... non erano
male.... erano... sono gia' finite ^__^

--
Consy@Home&Office
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