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accostamento favoloso: la nostra cena di stasera!



oggi a pranzo io e il consorte (da qualche giorno lavora a casa pure
lui) ci siamo tenuti leggeri: con una lista infinita di cose da fare,
io riuscivo verso le 12 a mettere in un pentolino, a bollire, 2
zucchine 1 carota e 1 patata a tocchetti.

presa dal lavoro, sono tornata in cucina e ho potuto soltanto
constatare lo stato di spappolamento estremo delle verdure. no
problem: una botta di frullatore a immersione ed ecco una splendida
crema vegetale, dove ho fatto cuocere una pastina tipo semi di melone.
un filino d'olio e grana come se piovesse, ed ecco un pranzo veloce e
delizioso.

i casini iniziano via via a sbrogliarsi, l'adsl sembra anche andare
meglio, cosi' nel pomeriggio inizio a meditare per la cena.
verso le 17 approfitto di una micropausa per bere un bicchier d'acqua
e affetto 2 melanzane, le metto cosparse di sale a perdere l'acqua. mi
piacerebbe farle fritte e poi in scapece, penso, ma non credo di avere
molto tempo... uhmmm... vabbe' torno a lavorare poi ci penso.

dopo un'oretta e mezza, torno in cucina con una voglia improvvisa di
agrodolce: sciacquo le melenzane, le asciugo per bene e, dopo averle
tagliate a dadini, le friggo velocemente.

mentre friggo penso a cosa abbinarci... idea! prendo l'ultimo trancio
di mocetta della valdaosta, regalatami per Natale, che conservavo
gelosamente in frigorifero, avvolta nel suo lenzuolino bianco
regolarmente bagnato di vino.
la mocetta è un salume tipo bresaola, ve ne sono di due tipi: bovina o
di camoscio, io avevo quella bovina.

affetto la mocetta a fette di 2-3 millimetri (chi la taglia più
sottile secondo me è un VANDALO!), la dispongo su un piatto con un
bordo un po' alto e la cospargo di olio EVO della sabina, emulsionato
con del balsamico di modena (nota: il balsamico era nel famoso pacco
dono natalizio; non c'è scritto quanto è invecchiato, ma dalla
confezione sembra una cosa seria: il tappo era chiuso da un sigillo di
ceralacca). lascio le fette in ammollo almeno 1 ora.

nel frattempo ho finito di friggere, ho preparato l'agrodolce e l'ho
messa a raffreddare, che a noi ci piace molto di piu' tiepidina,
magari del giorno prima (anche se mai riusciamo a resistergli per
cosi' tanto tempo!).

servirò l'agrodolce accanto alle fette, marinate, di mocetta.
l'abbondante scarpetta verrà fatta con la focaccia genovese (grazie
Anna MCM!).
l'accostamento, cosi' a pensarci, mi fa letteralmente sbavare sulla
tastiera, e non so se riuscirò a resistere fino all'ora di cena.....
beh, per fortuna manca poco... ^__^

ciao!
--
Consy@Home&Office
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