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RIC: Risotto radicchio e capesante*



Ho scritto radicchio perche' che sia trevigiano o che sia veronese ci
sta bene ugualmente secondo me, quindi lascio il termine piu'
generico.
Ho scritto capesante perche' sono andata a titar fuori il dizionario,
visto che cercar ricette sulle suddette, anche su google e' un
problema: capesante e' quello che riporta il mio dizionario e non
cappesante, cape sante, capasante. Capesante che e' il plurale di
capasanta. Oppure conchiglie di San Giacomo come le chiamano i
francesi. Nei ristoranti ci sono tutte le diciture possibili, come
anche se cercate una ricetta.
Veniamo a noi. Risotto come da Codice (non so come dirlo e cosi'
evitiamo ennesime ripetizioni, visto che sono nahce un po' invornita e
fra virgole non messe e frasi sincopate. risulta l'opposto di cio' che
volevo dire, ma abbiate pazienza 10 anni di ingegneria hanno
cancellato quel po' di liceo classico che avevo)

radicchio trevigiano soffritto con cipolline borettane (con due r??)
(interessanti o forse di moda... le ho provate, buone,  ma si perde
cosi' tanto a pulire cipolline piccole che ufff ...una cipolla
nostrana andava bene lo stesso) ho tenuto da parte le punte del
radicchio e le ho saltate a parte, il resto l'ho aggiunto al
soffritto. Le capesante le ho saltate con del burro e sfumate con un
pochetto di cognac, tutto molto rapidamente per non prolungare la
cottura. le ho aggiunte assieme alle punte di radicchio al momento
della mantecatura. Fumetto di pesce per il risotto. Ci ho messo
unapunta di zenzero.. ma era un punta e si sentiva molto poco, dovevo
esser piu' coraggiosa. Ho sfumato con un vino rose'... visto che non
mi piace berlo, insomma anche col trevigiano ci stava benone... e poi
mi sono aperta una malvasia (bianco) per rompere anche gli schemi
classici dell'abbinamento (che prevedono che se coci qualcosa con un
determinato vino continui a berlo dopo...) 
p.s. per quelli a cui puo' interessare era la Mavasia Sorriso di cielo
della Tosa una azienda vinicola in provincia di Piacenza che secondo
me risulta essere una delle punte di diamante enologiacamente
dell'Emilia Romagna..... fanno anche agriturismo debbo assolutamente
organizzare!!!


p.s 2 avevo anche fatto il dolce ma non mi sembra il caso di farne una
ricetta: una crostata (PMF style)  farcita sotto con prugne cotte con
un goccio di liquore (che evapora completamente lasciando solo un po'
di sughetto) e crema pasticcera sopra (aromatizzata al limone)  il
tutto ovviamente cotto. 





SITO: 
http://www.tekneimmagine.com/bolognalocali/index.html 
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