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Re: Risotto al nero di seppia





"Paolo S"
> Cutto disordinatamente e incollo da Google (perchè il thread è del
1998 e la
> ricetta è bella e completa e potrebbe interessare anche ad altri)
>
> Barbara Fontanella <barbara@iuav.unive.it> wrote
> Curare e lavare le seppie tenendo da parte due o tre
> sacchetti di nero.
> Gettarle su un fondo sfregolante di aglio e cipolla.

Scallogno e' meglio. :-))

> bagnare con vino bianco e lasciare asciugare. Poi aggiungere
> il riso e lavorare il risotto come di norma.

Eh... come di norma... facile a dirsi!!! Lo vogliamo dire o no che
bisogna farsi dare, anche con la forza, dal pesciaio qualche
scartino di pesce (una testina, due tre gamberi, qualunque cosa
abbia sapore) con cui preparare un brodino in cui portare a cottura
il risotto... lo vogliamo dire o no?! :-))

> Verso meta' cottura aggiungere il nero contenuto nei
> sacchetti.

Nain. non mi stanchero' mai di scriverlo: se le seppie sono fresche,
il nero va aggiunto un minuto al massimo prima di spegnere. Mantiene
molto piu' sapore... e gia' che ci siamo: e' stagione di uova, se ne
trovate nella bestiola TENETELE DA PARTE e mescolatele al riso dopo
la mantecatura. Un'altra cosa ancora e poi non rompo piu': secondo
me, piu' che il prezzemolo ci sta bene l'erba cipollina... oh!
>
> e questo mi pare tutto.

Mo' si che e' TUTTO! :-))

--
Nel caso abbiate voglia di darmi un parere, provate a fare un
giro su http://www.gennarino.org