[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

GNAM: Ravioloni di porro, capperi e ventresca di tonno



Questa è proprio una mia "invenzione", quindi mi assumo ogni
responsabilità. Tutto il difficile sta nell'ottenere la
giusta consistenza della farcia.
Bisogna tirare la solita sfoglia per ravioli (superfluo dare
maggiori istruzioni, chissà quante volte è stata postata in
IHC...)
In una casseruola fate stufare del porro tritato in poco
olio e.v., quando è translucido aggiungere un trito di
capperi ben dissalati (almeno un'ora in acqua fredda) e
della ventresca di tonno ben sminuzzata (quella spagnola
Consorcio è ottima, IMHO), un' idea di prezzemolo tritato.
Occhio al sale. Lasciare abbrustolire a fuoco medio per un
minuto finchè la ventresca sfrigola. Spegnere e lasciar
intiepidire. Passare il tutto, bisogna ottenere un composto
della consistenza di un patè un poco molle, come poniamo un
patè di fegato.
Riempire i ravioloni, oppure fare dei pansoti, va benissimo
lo stesso.

Far sciogliere a bagno maria o a fuoco dolcissimo una punta
di burro ottimissimo e del caprino, fino ad ottenere una
crema, lavorandola con il cucchiaio di legno.
Cuocere i ravioloni in abbondante acqua salata finchè non
salgono alla superficie, toglierli con il cucchiaio
bucherellato, porre in piatti caldi e ricoprirli con detta
crema (senza esagerare in quantità, se no  divenat
nauesante), aggiungendo /facoltativo/ erba cipollina e
prezzemolo come guarnizione.

Variante 1: invece della crema di caprino, si può condirli
con una salsa semplicissima di pomodoro fresco, sale, una
punta di zucchero e basta. E' un pò più mediterraneo e
"light".:)

Avvertenza:mi raccomando che sia ventresca o tarantello,
perchè il tonno "normale" da un risultato "no bbuono" (per
motivi di consistenza)

joaquim