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GNAM: Cipollata del Monferrato



Per stomaci in forma e "tosti".....


due belle cipollone bianche
un peperone giallo+uno rosso molto carnosi (i migliori
vengono da Carmagnola, in Piemonte )
prezzemolo
capperi
un filetto d'acciuga
olio e.v. mezzo bicchiere
sale
un cucchiaio di paprika forte
il succo di mezzo limone

Sbollentare le cipolle in acqua bollente con qualche goccia
d'aceto, per due/tre minuti, toglierle, levare il primo
strato di buccia e tagliarle a spicchi. Far arrostire i
peperoni in forno a 220C ( o alla brace, meglio, se potete)
per mezz'ora, lascair intiepidire, spelarli, togliere
*tutti* i semi e tagliare in filetti. Mettere cipolle,
peperoni e tutti gli altri ingredienti (tritati
gorssolanamente) in frullatore, per mezzo della cui potente
azione otterrete una pasta molle. Metterla in frigo, in una
terrina fonda coperta da pellicola, per 4/6 ore. Toglierla
dal frigo mezz'ora prima di servire. Ottima come salsa per
bollito misto  o semplicemente da spalmare su fettone di
pane casereccio dorato.
Da accompagnare con Barbera....

P.S. anche i "tumin eletric", formaggini piemontesi lasciati
marinare in olio, aceto di vino rosso di zona (poche gocce),
conserva di pomodoro, zucchero ed alloro e moltissimo
peperoncino (da cui l'aggettivo eletric=micidiale) sono
ottimi accompagnati alla cipollata con gran scorta di
crostoni caldissimi, perņ...non sono proprio consigli
sani.....:-)).... un dietologo mi condannerebbe a dieci anni
di lavori forzati per aver isitigato a tali nequizie!

joaquim