[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Re: Torno a casa da papā.....



MamoŽ ha scritto nel messaggio

>Mi date idee, in maniera che possano essere utili anche per me, e non
>debba fare due diverse cucine?

Proviamo cosi', allora, che magari tu e paparino gradite.

Pentola sul fuoco con acqua pro pasta. Un formato *corposo*, come le trenne
del Desaparecido.

Sul fornello a fianco, padellona con olio e aglio a soffriggere. Puntina di
peperoncino? Massi', purche' sia appena appena.
Taglio a pezzettini un po' di pesce spada affumicato e  ne butto un po'
nella padella sfrigolante - giusto qualche dadino. Lascio soffriggere appena
appena e poi aggiungo un pochino di vino bianco. Lascio evaporare e sbatto
nella padellozza un po' di fiori di zucca tagliati a striscioline. Un  bel
po', per meglio dire: una decina per etto di pasta (piu' o meno). Lascio
cuocere, magari aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta, e alla
fine -scolate le trenne - ce le risbatto dentro e  le ripasso sul fuoco.
Ah... scordavo: una spolveratina di pepe bianco ci sta decisamente bene.

PS. Data la presenza del pesce spada, gia' salato parecchio di suo, occhio
al sale... mi raccomando!

Omaggi al paparino...