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GNAM: Arrosto di tonno lardellato



Una libera interpretazione da una ricetta di Pepe Carvalho (in "Assassinio
al Comitato centrale")

Ingredienti:
un pezzo intero di tonno da 1,5 kg., possibilmente preso nella parte piu'
sottile, in modo che non venga una fiorentina ma un arrosto, tipo roast.beef
per intenderci;
alici (oops... acciughe) sott'olio o sotto sale, lavate e diliscate;
vino bianco;
aglio, prezzemolo, peperoncino, semi di finocchio.

preparate un trito di aglio e prezzemolo;
lardellate abbondantemente il pezzo di tonno con il trito e le acciughe;
infarinate l'arrosto e fatelo rosolare bene bene nella pentola a pressione
con poco olio e un po' di peperoncino;
ad avvenuta rosolatura, versate nella pentola un bicchiere scarso di vino
bianco e una manciata di semi di finocchio.

Dopo mezz'ora (piu' o meno in funzione della grandezza dell'arrosto) aprite
la pentola e lasciate intiepidire.

Al momento di servire affettate l'arrosto tiepido e lavorate il sugo di
cottura (aggiungendo, se necessario, vino o farina per trovare la giusta
densita'), che verserete ben caldo sulle fette.

P.S.
la lardellatura puo' essere convenientemente effettuata con uno dei seguenti
strumenti:
1) l'apposto lardellatore (chi di noi non ha un lardellatore in casa?);
2) un ferro da calza (versione sessista propugnata da Carvalho, che
nell'occasione cucinava a casa di una militante femminista del PCE);
3) una bacchetta da ristorante cino-viet-thai-giapponese (versione
internazionalista del sottoscritto).