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**GNAM** MANZO ALL'ANTICA
- Subject: **GNAM** MANZO ALL'ANTICA
- From: "Benedetta" <beneamma@libero.it>
- Date: Tue, 31 Oct 2000 16:56:10 GMT
- Newsgroups: it.hobby.cucina
- Organization: [Infostrada]
- Reply-To: "Benedetta" <beneamma@libero.it>
- Xref: pern.dea.icai.upco.es it.hobby.cucina:35388
Si tratta di un'antica ricetta di brasato senese che negli anni 30 venne
ribattezzato nel ristorante "Cannon d'oro" Manzo d'Azucena perchè fu servito
per il trionfo di una celebre soprano dell'epoca che aveva esordito al
Teatro della Lizza nel Trovatore.
almeno 600 gr di manzo
350 cc di vino rosso (Chianti)
2 carote
1 cipolla
1 costa di sedano
200 gr patate
100 gr olio
una presa di droghe da panforte (coriandolo, cannella, pepe, chiodo di
garofano)
sale
pepe
pinoli (una manciata)
1 cucchiaino di farina 00
1 bicchierino di vin santo secco bono (non quello da 3 mila lire!)
fette di pane casalingo abbrustolite secondo le dimensioni dello stomaco dei
commensali.
In un tegame preparare un fondo con tutti gli odori tritati, sale e pepe,
olio e far appassire prima di metterci il manzo (in un unico pezzo è meglio,
anche se potete usare la carne da spezzatino). Far prendere colore alla
carne, quindi buttare le patate a pezzi piccoli.
Dopo qualche minuto aggiungere il vino, abbassare il fuoco e far cuocere
scoperto, al fuoco minimo, per oltre 1 ora. La carne deve essere stracotta e
le patate devono disfarsi.
Togliere la carne dal sugo di cottura, farla a pezzi non troppo piccoli e
rimetterla nel tegame insieme alle droghe da panforte ed alla farina. Se
necessario unire sale e pepe. Unire il vin santo e i pinoli.
Far addensare prima di servire.
La ricetta antica diceva di mettere carne e sugo su fette di pane casalingo
abbrustolito. A voi la scelta.
Si serve con Chianti classico riserva.
Ciao da Benedetta
Bisogna ingannare gli uomini per asservirli; ma si deve loro almeno la
cortesia della menzogna.
Madame de Stael