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[GNAM] Pavia di merluzzo



Ricettina semplice semplice che ha il vantaggio di puzzare di
andalusia lontano un miglio.

Di versioni ce ne sono millanta, a quanto mi e' stato dato di vedere;
io vi propongo quella fatta ier sera.

Si prepara una pastella densa con farina, un uovo, acqua, un sospetto
di lievito sciolto nel latte tiepido e una bustina di zafferano, e la
si lascia riposare una mezz'oretta, non di piu'.

Si prendono poi dei filetti di merluzzo (o di baccala' lasciato in
ammollo precedentemente), si asciugano bene, si tuffano nella pastella
e si friggono in tanto olio pochi alla volta perche' vengano belli
croccanti (occhio che schizzano!).

Li si pappa caldi caldi accompagnati da un fino di Jerez o una
Manzanilla; dato che -a quanto consta a me e al fu Joaquim- in Italia,
a parte il Tio Pepe, un Fino non lo trovate a prezzi umani e la
Manzanilla non la trovate proprio, beveteci sopra quel che piu' vi
piace.

Nota lessicale: A Siviglia "la Pavía" e' fatta con il baccala', e "el
Pavía" con il merluzzo.  Mi dicono peraltro che a Madrid si facciano
solo con il baccalà e prendano il nome di "Soldaditos de Pavía"

Nota storica: il nome ricorda i soldati spagnoli che vinsero la
battaglia di Pavia nel 1525, il colore delle cui uniformi era simile a
quello di queste squisitezze.