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Re: lumache alla parigina



IlFri, 14 Jun 2002 14:33:32 +0200, "franci" <franci.pas@tiscalinet.it>,
scrisse:

>qualcuno sa dirmi come si preparano le chiocciole alla parigina????? ma
>soprattutto come bisogna trattarle prima di cucinarle? grazie 1000...

Le ho raccolte giusto un mesetto, fra la rucola e i cespugli di ribes e
di uva spina del mio microscopico orto. Sono arrivate con le prime
piogge, quelle che arrivano da nord,  dal  "malcant˛n".     E' il
triangolo maledetto di casa nostra,  quello compreso fra i comuni di
S.Alberto, Longastrino e Mandriole e terror panico di agricoltori e
vivaisti.    Da li' arrivano grandine e distruzione dei raccolti, nei
mesi caldi,  e bora e gelo nei mesi invernali.

Per il trattamento di 'spurgo', mi sono rifatta ai ricordi sempre molto
vivi di mamma, che racconta come a quei tempi si consumassero
esclusivamente infarinate e  fritte. Altre ricette allora,  erano del
tutto sconosciute

Raccolte le lumache, si mettono in contenitore che permetta una buona
aerazione,  in ambiente fresco, ponendo sul fondo uno strato di crusca
e chiudendo il recipiente con coperchio pesante.   Non mettere carta
sotto il contenitore e non tenere piante o fiori accanto: le lumache
uscendo per quanto possibile dai piccoli fori , con la testina, mangiano
di tutto cio' che riescono a raggiungere , anche la carta stessa, posso
garantirlo ;-)).    Le lasci cosi', tranquille per tre giorni interi. 

Ora le stacchi dalle pareti e da un po' ovunque si trovino e passi ai
lavaggi in acqua fresca che saranno abbondanti, ma delicati, per non
scheggiare il guscio. L'ultimo lavaggio, prolungato,  lo farai in
abbondante acqua fresca acidulata con aceto.    Fai sgocciolare, ed
immergi di nuovo le lumache in tegame,  in acqua fredda . Porti
gradatamente a ebollizione che mantieni per circa 10 minuti, dopodiche'
sgoccioli bene ed estrai a caldo il mollusco dal guscio con uno
stuzzicadente, asportando gli intestini (la parte terminale).

Lavi  abbondantemente in acqua fredda e aceto, sgoccioli e le versi
in una ciotola contenente farina gialla che ti servira' per eliminare
completamente l'umore vischioso.   Lavi ancora e asciughi .

Ora, se la ricetta prevede il riutilizzo dei gusci vuoti, devi
provvedere ad una accurata pulizia.   Li passi singolarmente eliminando
eventuali residui all'interno, e lavandoli , uno ad uno, sotto un forte
getto di acqua corrente.   Puliti che siano, li poni in casseruola
alcune ore in acqua fresca acidulata con aceto (poco, senno' il guscio
si sfalda) .  Fai asciugare bene.

A questo punto ho proseguito con la ricetta alla Borgognona. Buona,
decisamente buona (imo).  Se interessa la posto,  perche' non so tu, 
ma io sono in trepidante attesa delle prossime piogge   :-))))))

Cla'