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[GNAM] 'U gelu 'i muluni.



Siamo a meta' luglio e domani a Palermo inizia 'U fistinu in onore dâ
Santuzza (Santa Rosalia) e finira' giorno 15. Tra concerti, balli e
gghioch'i fuocu (fuochi artificiali) i vicoletti dei quartieri
popolari si riempiranno di bancarelle stracolme di muluna
agghiacciati, pignatuna 'i babbaluci (lumache), calia, simenza, gelatu
'i campagna, cubbbàita e pietra fennula (torrone durissimo). I banchi
delle gelaterie invece saranno pieni di gelu 'i muluni.

Prendere un melone rosso (quello che voi forestieri chiamate anguria)
da circa 5 chili che sia dolce e succoso. Togliete semi e buccia e
passatelo nel passapomidoro raccogliendo accuratamente il succo.
Prendete due o tre fiori di gelsomino e fate un infuso in poca acqua
ed alla fine togliete il fiore.
In un tegame mettete il succo del melone, l'infuso del gelsomino e,
per ogni litro di succo, 100 gr di zucchero e 80 gr di amido.
Accendete il fuoco (basso) e cominciate a mescolare finche' il tutto
non comincia ad addensare. Trasferite il tutto in una zuppiera
trasparente (o in singole coppette) e mettete in frigo per almeno 1
ora (deve diventare gelatinoso). Servite con capello d'angelo a
pezzettini (o pistacchi a fettine) e scagliette di cioccolata.
Guarnite con fiori di gelsomino leggermente sbollentati. A chi piace,
si puo' aggiungere in cottura della cannella.

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Ciao.
Sergio®