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Per i Terroni Panificatori (freselle)
- Subject: Per i Terroni Panificatori (freselle)
- From: "gennarino" <teresa313@supereva.it>
- Date: Sun, 14 Jul 2002 21:34:29 GMT
- Newsgroups: it.hobby.cucina
- Organization: [Infostrada]
- Xref: pern.dea.icai.upco.es it.hobby.cucina:138717
Chi vuol vedere anche la foto vada su www.gennarino.org/freselle.htm
Per gli altri, ecco la ricetta.
Le freselle al finocchietto selvatico.
Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: un'ora circa, più il tempo di lievitazione
Attrezzatura: Un setaccio, una spianatoia, una ciotola per la
preparazione del lievito.
Ingredienti (per una dozzina di freselle):
100 grammi di farina di grano tenero
500 grammi di farina di grano duro (in vendita anche come sfarinato
di grano duro, semola rimacinata di grano duro)
due cucchiaini di sale
12 gr di lievito (mezzo cubetto circa)
semi di finocchio selvatico, due cucchiai rasi
400 gr circa di acqua
Preparare la biga (l'impasto preliminare) mescolando la farina di
grano tenero e il lievito sciolto in 50 grammi di acqua. Impastare
bene e mettere a lievitare (coprendo con un panno umido o una
ciotola rovesciata) fino a quando non l'impasto non sia almeno
raddoppiato di volume.
Passato questo tempo, sistemare la farina a fontana (fare cioè una
specie di "vulcano", con un buco in mezzo dove aggiungere gli altri
ingredienti), spargere il sale all'esterno di questa (come per tutti
i lievitati, è importantissimo che sale e lievito NON si mescolino)
e mettere nel mezzo l'impasto lievitato dopo averlo grossolanamente
spezzettato. Iniziare ad aggiungere acqua a temperatura ambiente e
iniziare ad impastare. L'impasto deve protarsi abbastanza a lungo
(circa una trentina di minuti) e l'acqua va aggiunta per gradi fino
a raggiungere una quantità di circa 350 grammi (esclusi i 50
utilizzati all'inizio).
Finito di impastare, il panetto di pasta va lasciato di nuovo
lievitare fino al raddoppio del suo volume.
A questo punto, dopo una veloce reimpastastata (e l'aggiunta dei
semi di finocchio) vanno formate le freselle dividendo l'impasto in
dodici parti uguali, formando dei bastoncini di pasta lunghi più o
meno una decina di cm e riunendo le estremità di questi fino a
formare delle ciambelle. Lasciare lievitare di nuovo per almeno
un'ora e infornare a 180-200 gradi, fino a quando cioè non
appariranno ben gonfie e dorate.
Tirarle allora fuori dal forno, farle raffreddare, e tagliarle a
metà (come un panino). Sistemarle di nuovo sulla placca del forno e
infornare per due ore a cinquanta gradi a forno APERTO, in modo che
si secchino al meglio. Al momento di servire, passarle velocemente
sotto l'acqua corrente, sistemarle in un piatto e condire come si
preferisce (per esempio, con un'insalata di pomodoro al basilico,
una caprese, un'insalata di tonno, peperoni arrostiti, etc. etc.)
Ovvio che mi aspetto un casino di critiche, soprattutto da
Ciccioformaggio... :-)))
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Nel caso abbiate voglia di darmi un parere, provate a fare un
giro su http://www.gennarino.org