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GNAM pane alle melanzane [Was: Re: Il mio primo pane :-)]



On Mon, 22 Jul 2002 13:22:50 GMT, "Bruna" <bpezzoni@iol.it> wrote:

>Consy wrote:
>
>> uh????????
>
>panini impastati con le melanzane.. bbboniiiiiii ,Marinellaaaaaaaaaaaaaaa!
>

Coff! Coff!!
Come la mia gemella  virtuale Valentina, ho eseguito un procedimento
scrupolosamente random, quindi vi scrivo quel che direi ad un giudice
sotto giuramento :)
Prima di condannarmi ricordate che ho iniziato a farlo alle 6e30 del
mattino!!!

Ingredienti: 
600 gr farina di grano duro
400 gr farina manitoba
2 panetti di lievito
acqua, sale Q.B.
100 gr ca caviale del pover'uomo

Allora: ho preso farina di grano duro e farina manitoba, diciamo 500
gr di grano duro e 100gr  di manitoba. Ho fatto la montagnetta ed al
centro ho messo il lievito e l'acqua tiepidina. Io uso un panetto di
lievito per 500 gr di farina. Siccome sapevo di voler usare circa un
chilo di farine, ho messu due panetti.
Ho impastato ben bene per circa quindici, venti minuti, aggiungendo
via via l'acqua necessaria.

Ho messo a lievitare per circa un'ora e dieci minuti a temperatura
ambiente coprendo la ciotolona in vetro nella quale avevo adagiato la
palla carboidratosa con un canovaccio al coccolino. (serve? :)

La palla aveva raggiunto ormai il doppio del suo volume quando io,
invidiosa del suo tasso di crescita economico, l'ho nuovamente messa
sulla tavola di legno del pane e l'ho rilavorata.

Ho aggiunto il sale (io ne ho messo poco perche' sapevo che ad
accompagnare il pane c'erano gustosissimi formaggi svizzeri di
insubrico) ed a questo punto ho messo circa 100 gr di caviale del
pover'uomo (di cui avevo postato la ricetta poco tempo fa). 

Siccome il caviale del pover'uomo tende ad essere umido gia' qualche
ora dopo la sua preparazione ho aggiunto solo a questo punto della
lavorazione la restante farina (100 gr di grano duro e 300 di
manitoba) ed ho lavorato un altro pochettino.

Ho rimesso a lievitare e riposare per ancora una ora e dieci minuti
circa, dopodiche' ho iniziato ad informare pezzi di pasta lunghi circa
sei centimetri e larghi quatto in forma di pseudo panini.

Il forno era gia' caldo e per i primi dieci minuti la temperatura era
di 220 gradi, mentre per gli ultimi otto/dieci minuti la abbassavo a
200.

E cosi' via fino a che tutti i panini erano ben dorati.

Un consiglio: ho notato che man mano che infornavo i panini l'impasto
continuava la sua scalata volumetrica di lievitazione, quindi a mio
avviso sarebbe ottimale allungare il tempo della seconda lievitazione.

Buon lavoro!

ciaoo,
marinella