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GNAM: mattonella di castagne



Castagne di qua, castagne di la'...
Ho ritrovato la ricetta di un dolce un po' particolare, che a me era
piaciuto molto. E' un bel po' che non lo faccio: ci ho tentato l'altra
sera ma la meta' delle castagne che avevo a disposizione erano
"andate" :-/, e quindi... me ne e' rimasta la voglia.
Premessa 1: il dolce non ha bisogno di forno, ma di una lunga
permanenza in frigo (almeno 3 ore...). Cosi', tanto perche' vi
possiate regolare!
Premessa 2: i dolci troppo liquorosi non mi piacciono, quindi ho
sempre ridotto le quantita' di brandy indicate dalla ricetta iniziale,
che vi scrivo cosi' com'e'.

400 gr di castagne lessate e pelate (ma alla Slunga ci sono ancora
quelle bellissime buste di castagne gia' lessate e sbucciate, sotto
vuoto?)
120 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
6 amaretti
mezza bustina di vanillina
1 cucchiaio di cacao amaro
brandy (cointreau - rhum)
castagne per guarnizione

Passare le castagne col passaverdure (disco fine); unirvi il burro
ammorbidito e fatto a pezzetti, lo zucchero a velo, la vanillina, 3 o
4 cucchiai di brandy. Mescolare bene il tutto fino ad ottenere un
composto omogeneo e cremoso.
Toglierne circa 1/3, incorporarvi una cucchiaiata di cacao amaro e 1
di cointreau, mescolare bene.
Aggiungere al restante composto di castagne gli amaretti finemente
sbriciolati.
Foderare uno stampo a cassetta con carta oleata bagnata di rhum
bianco. Rivestirne il fondo e i lati con il composto chiaro
(lasciandone da parte la quantita' necessaria per fare poi lo strato
finale!).
Disporre il composto al cacao sul fondo chiaro e ricoprire col
rimanente passato di castagne chiaro. Premere leggermente e
sbatacchiare un po' per eliminare gli eventuali vuoti.
Ripiegare la carta oleata sul composto e mettere in frigorifero per
almeno 3 ore prima di servire.
Per la decorazione, spolverizzare la mattonella con zucchero a velo e
cacao dolce e guarnire con qualche castagna (o... marron glacés)
tritata.

Ciao a tutti

Silvia