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Re: Brodo di giuggiole? Mah...




Claudio Ratti <claudio.ratti@idea.it> wrote

> Esiste davvero, secondo voi? E se sì, come si fa?

Ciao Claudio, su "La cucina bresciana" di Marino Marini ho trovato questo:

il detto "adare in brodo di guggiole" è conosciuto in tutta Italia ed è
sinonimo di estrema felicità. Pare che la ricetta faccia parte della
tradizione Bresciana. Infatti dalle parti di Desenzano si prepara una
salsina deliziosa che porta quel nome, qualche ristorante l'ha riscoperta e
la propone alla clientela. Pare che alcuni componeneti siano segreti, questa
è la ricetta:

1 kg di giuggiole
1 kg di zucchero
2 mele cotogne
1 limone non trattato
1 litro di vino bianco
200 gr di uva isabella o vespolina sgranata

Procedimento: sceglere delle guggiole mature e raggrinzite, che sono le più
dolci, toglete loro il nocciolo. Mettetele in acqua con le mele cotogne
tagliate a fettine, la scorza di limone, l'uva e lo zucchero, cuocete e dopo
un'oretta di cottura dolce aggiungete piano piano il vino in modo da
sostituire l'acqua. Passate tutto al setaccio. il risultatato finale deve
essere quello di una marmellatina tenera e saporita. Servitela ben fredda
con fettine di bossolà.

Spero ti possa servire e piacere

> Claud, alias Colui che Mangia (Quando puo')

Un bacio
Silvana