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GNAM: Uccelletti e polenta Re: polenta e osei
- Subject: GNAM: Uccelletti e polenta Re: polenta e osei
- From: "nebbia" <ciclaudi@libero.it>
- Date: Mon, 23 Oct 2000 19:26:13 GMT
- Newsgroups: it.hobby.cucina
- Organization: [Infostrada]
- References: <8spigf$5fs$1@nslave3.tin.it>
- Xref: pern.dea.icai.upco.es it.hobby.cucina:34270
M.M. Anto <Tony.anto@tin.it> wrote in message 8spigf$5fs$1@nslave3.tin.it...
> richiesta polenta e osei qualcuno mi sa dire come devo fare e
> dove trovo gli osei grazie
E che non si ripeta piu' 'sta storia eh ? Ma le virgole e tutto il resto ?
O almeno metti i puntini di sospensione, dai tre ai cinque di regola,
ecche diamine, neanche quelli ! :)), che per leggere sia te che Claud
(che ci si e' messo di brutto) ho dovuto abbattere il mio record
d'apnea. :-PP
[Comunque ti passo una dritta per questo prelibatissimo piatto] :
.....Silvaaaaanaaaaaa ..... :-p
Occhei, scherzi a parte , se nella tua regione non e' vietata la
caccia alla migratoria (da noi ad es. e' ammessa, anche
se con molti travagli) passeri, storni o tordi, li puoi trovare con
facilita' presso punti vendita di articoli per la pesca e la caccia,
congelati, da spennare ed eviscerare.
Sarebbe preferibile, per queste operazioni, avere l'animale fresco,
cosa non impossibile se li prenoti per tempo.
Ora, come prepararli ? Posso dirti come li cucino io, una volta
spennati, svuotati, fiammeggiati, e lavati con cura, taglio il becco
e taglio le testine, tenendole a parte. Farcisco ogni uccelletto
con pezzetto di pancetta e fogliolina di salvia.
Li faccio poi rosolare in generosa dose di strutto e rametto di salvia
per per 10/15 minuti a fuoco quasi allegro, a seguire spruzzatina di
vino bianco .
Abbasso la fiamma, e li bagno appena appena con un poco brodo
se asciugano troppo.
Ed ora l'operazione piu' importante, quella che conferisce al risultato
finale un gusto sopraffino e gustosissimo, anche se in effetti non a
tutti garbera' sapere da dove proviene tanta piacevolezza :))
faccio arrostire le testine pulite e lavate, a parte, in un trito di
pancetta, sedano carota, cipolla, salvia , a fuoco lento per circa un'ora,
senza dimenticare di bagnare col vino .
Passo il tutto nel passaverdura, prima a grana media, poi a grana fine .
Verso poi il sugo denso come crema, che ho ottenuto, nella teglia
degli uccellini e porto il tutto a cottura con passata di pomodoro, a
fuoco molto lento per almeno un'altra oretta e mezzo.
Verso in piatti caldi una polenta piuttosto "lenta", molto, anzi, troppo
spesso di quelle a brevissima cottura, insignificante e appena appena
decorosa, ma se il tempo lo concede, vado alla grande con lavoro di
braccia e mestolone, il risultato mi appaghera' della fatica :-)
Niente a che vedere quindi, con la arcinota "Polenta e osei" veneta o
bergamasca che sia, ma una semplice ricettina di "Usèll cun la pulènta",
ricettina di mamma', discendente da generazioni e di radici contadine,
dell'entroterra romagnolo. ;)
Buon appetito ! Ciao Claudia