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Re: BUSTRENGO ... FRUSTENGA ...




"Ivano Alfonsi" <enavi@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:VYEP5.46112$BF.1681105@news.infostrada.it...

> Ciao a tutti sono Ivano , un giovane cuoco di Ancona .
> Sto facendo una ricerca su questi dolci tipici di tutte le marche , dove
in
> ogni città e paese ha un nome suo e una sua ricetta particolare ,
bostrengo
> , bustrengo , frustenga , frustingo , pistringo , prustengo , crustingo
ecc.
> Qualcuno dice addirittura che derivino dall' antica Roma .
> Se mi potete aiutare cerco più notizie possibile sulla storia , le
> tradizioni ad esso legate , e quante più ricette diverse di ogni paese ,
> eventualmente anche libri che ne parli .
> Vi ringrazio in anticipo e contraccambierò con altre golosità  ....!

ciao Ivano... a te una mia ricerca...


IL BOSTRENGO (rivisitazione di un'antica ricetta del montefeltro, tutt'ora
in uso, da parte del RoDante)

Prendo del 150 gr.farro, 150 gr.di orzo perlato, 200 gr. di riso integrale,
li metto a bagno per almeno un'ora e pi li cuocio assieme nel latte, per
circa 45 minuti.

A parte, in una grande casseruola, metto 300 grammi di miele, 3 uova intere,
la scorza a pezzettini di un'arancia e di un limone, 200 grammi di uva
,passa di Corinto, 300 grammi di pangrattato bagnato con poco latte, 150
grammi di marsala puro, quello dolce, una moka da sei di caffè buono, 150
grammi di fichi secchi di calabria, tritati grossolanamente, 150 grammi di
farina per polenta e 150 grammi di farina tipo 0 di grano, 200 grammi di
cacao in polvere, amaro, del migliore, 3 cucchiaiate di olio buono, un chilo
di mele e pere  tagliata a cubetti, 50 gr. di gherigli di noce e 50 gr. di
mandorle sbucciate e tritate, 50 gr. di pinoli.

TUTTO questo ben di Dio và mischiato e cotto a fuoco basso per alcuni
minuti... diciamo 5 minuti, viene aggiunto il composto di riso-farro-orzo
perlato cotti, amalgamato ancora e messo in una teglia ben unta e cosparsa
di pangrattato. Se il composto lo trovate troppo duro, aggiungete poco latte
e poco marsala. Lo spessore che si ottiene non dovrebbe superare i 5
cm.......

Mettere in forno a 140-150 gradi per un'ora, lasciatelo riposare ancotra un
quarto d'ora circa a forno spento, rovesciatelo su un piatto di portata,
cospargetelo di zucchero a velo e servitelo a cubettoni..... E' una vera e
propria bomba di gusto e, se eccedete, di calorie.... Servitelo con marsala
dolce, o vin santo dolce.....

Credetemi, ci vuole di più a scriverlo che a farlo......

Questo dolce, che un'antico proverbio locale cita:"Piov e neng, tutt l'
vecchie fann el bostreng " (> Piove e fà la neve, tutte le vecchie fanno il
bostrengo<) stà a significare che si tratta di un dolce per le occasioni
eccezionali, così come è eccezionale vedere piove e fare la neve
contemporaneamente.....

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RoDante da Fano
Lo Chef errante...

....mi vuoi a cucinare in casa tua?
scrivimi: lochef@rodante.it