[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Re: Salama da sugo



Mi permetto di rispondere da ferrarese doc....

"schigi" <schigi@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:GctK6.3115$f52.133618@news.infostrada.it...
> Sono il felice possessore di una salama (anzi Salama) giuntami
direttamente
> da Ferrara.
> L'aspetto  raccappricciante (completamente ricoperta di una spessa muffa
> bianca) e la consistenza granitica.
> Ho letto che ma lavata con acqua tiepida per rimuovere la muffa e va cotta
> appesa per tre o quattro ore.

Mia suocera la mette a bagno in acqua a temperatura ambiente per tutta la
notte, prima di iniziare a cuocerla la mattina successiva.

> Ho alcuni dubbi:
> tre o quattro ore?
> come l'appendo?


meglio 6 o 7 o anche 8 se  molto grossa, se la vuoi  "al cucchiaio" con 3 o
4 ore rimane compatta, da affettare (e non  la preparazione tipica della
salama, poi  una questione di gusti.)
La puoi far cuocere appesa ad un bastone di legno (anche il manico di un
cucchiaio di legno va bene. L'acqua deve solo sobbollire e la salama non
deve essere molto immersa, altrimenti c' il rischio che la pelle si rompa
ed esca tutto...
Mia suocera ha elaborato questo sistema: mette la salama in uno di quei
sacchetti trasparenti per cuocere, ben chiuso, e lascia il tutto immerso
nell'acqua bollente. Cos non esce nulla e la cottura risulta uniforme.

> il letto di pur  l'accompagnamento ideale?
> come va aperta dall'alto per estrarre il sugo?

a Ferrara va SOLO con il pur (anche se qualche fanatico della nouvelle
couisine la serve fredda col melone, orribile); si mette in piedi sul piatto
da portata, si taglia la calotta superiore e si estrae con il cucchiaio, ma
 buona pure la parte esterna...


> che vino abbino?(so che potrebbe essere stata prodotta con Bosco Eliceo e
> addirittura Marsala)

concordo con il rosso robusto, il bosco eliceo  perfetto.

>
> Grazie mille.Schigi.
>
>