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GNAM** COMPOSTA DI ROSE [Era Manuale di cucina ebraica]



"Stefi" <violinoo@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:1ev9p8h.cnx5851vw9pyaN@ppp->
> Ma sì! Anche se io le rose le ho bianche (le avevo piantate anche rosse,
> ma il signore che é venuto a pulirmi il giardino non ha capito che erano
> rose e le ha falciate col resto!). Veramente avrei ancora una busta di
> fruttapec, ma dopo il primo esperimento non ho coraggio di riusarla,
> perciò se mi posti la tua ricetta col metodo antico é meglio. Il

Quella che ti posto non è una vera e propria marmellata, è una composta che
si accompagna a dolcetti di origine ebraica. Credo che anche questa composta
sia della stessa origine perchè da noi in Toscana non mi pare sia in uso
cucinare le rose o fiori "da vaso".
La ricetta è di Livorno che infatti ha varie ricette ebraiche.
Io ti posto sia la ricetta originale sia le mie modifiche.
Ormai non la conosce più nessuno, è quasi scomparsa, nessuno si mette a
raccogliere le rose, lavarle ecc ecc. :-(

**COMPOSTA DI ROSE**

400 g di rose preferibilmente rosse e molto profumate (a me con metà
quantità è venuto 1 barattolo bormioli da 500 g, ma le mie erano "rosone")
100 g d'acqua non calcarea (piovana o di sorgente)
1 limone profumato
almeno 600 g zucchero bianco (io ho fatto metà bianco e metà di canna)
vaniglia
cocciniglia (non ce l'ho messa)

Si lavano le rose con acqua e basta (ecco perchè è meglio che siano del tuo
giardino!!!!!)......beh la ricetta vuole che si puliscano senza neppure
lavarle, ma la ricetta risale a tempi in cui non c'era un gran che di
inquinamento.
Si mettono quindi i petali in una pentola chiusa a bollire con l'acqua per
una decina di minuti ( io 6 minuti, ma le rose che ho usato erano meno),
lasci raffreddare e poi frulli per farli diventare ben cremosi lasciando la
sua acquetta (che è diventata tutta rossa). Aggiungere il succo e la buccia
grattugiata del limone, lo zucchero (guarda un po' per lo zucchero, dipende
dal tipo di rosa). Fai alzare il bollore, se vuoi unisci la cocciniglia e,
tolto dal fuoco, un po' di vaniglia.
C'è chi per renderla un po' più consistente ci aggiunge 1 foglio di gelatina
mescolato allo zucchero. Io ho in odio la colla di pesce per cui preferisco
la composta "nature".
Di solito si serve con le orecchie di Amman o cenci o frappe o come diavolo
le chiami :-)
Per me ci sta benissimo anche con le frittelline di mele.
In Bulgaria dove è una vera e propria istituzione si dice che sia un
fortissimo filtro d'amore........quindi fanne buon uso!!
Mi raccomando quando ti viene in mente di prepararla dimmi se scopri delle
modifiche che possano migliorarla.
Per quanto riguarda la cocciniglia a parte che di per sè mi fa un po' senso
, ma le rose nonostante fossero rosa tenue con la cottura sono diventate
rosso intenso per cui non ne ho avuto bisogno.

--
Ciao  da ---> Benedetta

La libertà di coscienza è un diritto naturale, antecedente e superiore a
tutte le leggi e Ie istituzioni umane: un diritto che non fu mai dato dalle
leggi e che le leggi non possono mai togliere.
                               John Goodwin