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Re: ^_^ Focaccia genovese!



Anna Maria Canepa Mordacci <A.Mordacci@post.utfors.se>  cosi' profferi'...
>Ebbene si', sono riuscita a fare la focaccia genovese, bella soffice, la
>cui ricetta era incisa su una pietra runica!;-)

Anna sei un genio ! Per la prima volta in vita mia mi è venuta una focaccia
decente. Oddio, a dirla tutta la prima era cosi'cosi', pero' mi ha fatto capire
che la strada era giusta. Cosi' stasera l'ho rifatta e SBOING !!! Meglio di
quella che compri !
Ero perplesso, ieri. Tu dicevi bella spessa si', ma quanto ? Avevo una teglia
usa e getta, circa 30x20, e le tue dosi raddoppiate. Cotta è diventata più
simile a un pane, alta circa 4 centimetri. Troppo, in piu' era ancora molto
umida e pesante. Oggi pomeriggio, stesse dosi di ieri, 1/2 kg di farina, 5
cucch. olio ev, lievito e sale. L'ho stesa sulla leccarda del forno, circa
50x40, e ti ho sentita chiaramente alle mie spalle pronunciare "ricorda che
quando pensi che sia una schifezza da buttare allora sei sulla strada giusta..."
Effettivamente non era un bel vedere, sembrava blob il fluido che uccide solo
col colore del muco rappreso, comunque con l'abilita' manuale che mi
contraddistingue l'ho stesa con le mani bagnate finche' e' diventata di una
bella forma rettangolare alta meno - molto meno - di un cm.
Dopo la lievitazione, su una meta' ho fatto come Keith Emerson mentre suona
Maple Leaf Rag, l'altra invece l'ho disseminata di cipolle che avevo prima
tritato grossolanamente e messo a bagno nell'acqua, senza sgocciolarle.
Ale', in forno, calore a 220 dal basso. Dieci minuti dopo, l'acqua e olio in
artistiche pozzangere dentro i crateri della diteggiatura e sopra la parte con
le cipolle, poi di nuovo dentro, con calore dalla parte alta a finire di dorare.
Quando e' uscita le ho dedicato un lungo, dolcissimo sguardo d'amore, era bionda
ed invitante e il suo profumo potevi quasi toccarlo. Alta un centimetro
abbondante, i lati croccanti il giusto sotto i denti e l'interno morbido e
cedevole, leggerissimo. Unica pecca, ma credo che dipenda piu' da un ingrediente
"segreto" dei panettieri che da altro (e forse PMF ce lo sapra' svelare) e' che
dopo poche ore tende a diventare, come diciamo in piemonte, un po' "gnecca",
vale a dire gommosetta, la crosta non tanto croccante, come la baguette del
giorno dopo.
Vabbe', la chiudo li' che vedo gia' le palpebre cascarvi.
Che volete fare, troppa astinenza da niusgrup ;->

Ah, dimenticavo, la carta da forno e' l' invenzione del secolo.
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