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Re: ari... zenzero
In article <3844e619@news.vo.lu>,
"Giovanni Albertone" <g_albertone@nospam_ma_senza_nospam.hotmail.com> writes:
> Andrea & Nadia <andrea.ma@tiscalinet.it> wrote in message
> 3842dd6f.11855722@news.tiscalinet.it">news:3842dd6f.11855722@news.tiscalinet.it...
>> So bene che se ne e' parlato varie volte, tanto che mi avete fatto
>> venire la voglia di provarlo e ora sta li' in un sacchetto di plastica
>> in frigo, ma all'atto pratico mi sono accorta che mi mancano alcune
>> nozioni di base per l'utilizzo del suddetto; ad esempio non so se si
>
> Dopo averlo spellato col pelapatate, come suggerito da Gianmaria, tagliane
> una fettina sottilissima e mangiala cosi' com'e' (e. molto rinfrescante).
> Questo ti fara' sicuramente venire qualche idea su come utilizzarlo. Lo
> spettro di possibilita' e' vastissimo, il limite e' dato dal gusto e dalla
> fantasia.
Io avevo una ricetta per farlo "encurtido" stile quello che accompagna
il sushi. L'unico tentativo e` stato un fiasco, poi spieghero`
perche'...
Lo peli e lo tagli a cubetti di circa 3 cm di lato. Poi lo metti a
sudare in frigo sotto sale grosso per circa tre ore. Lo sciacqui, lo
tagli a fettine finissime con un coltello affilato, e intanto fai
bollire una miscela di acqua e aceto di riso fifty-fifty. Metti le
fettine in un barattolo, bagni con l'acqua/aceto, e quando e` freddo
lo metti in frigo. Dopo una settimana circa e` pronto, per
accompagnare pesce (meglio se crudo) e molluschi.
A me e` venuto male, credo, perche`: non sono paziente, e le fettine
erano piu` fettone... e poi, non trovando l'aceto di riso, ho usato
aceto di Jerez in proporzione 1/3, ma e` venuto lo stesso _fortissimo_.
Romano
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Romano Giannetti - Univ. Pontificia Comillas (Madrid, Spain)
Electronic Engineer - phone +34 915 422 800 ext 2416 fax +34 915 596 569
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