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Re: La storia del cavolo infinito ovvero never ending cavolo
"Giovanni Albertone" <g.albertone@gmx.net> ha scritto nel messaggio
lvna1toi83tjhkuo930dti40c03pupdc2t@4ax.com">news:lvna1toi83tjhkuo930dti40c03pupdc2t@4ax.com...
> On Wed, 15 Nov 2000 18:07:36 GMT, "Benedetta" <beneamma@libero.it>
> wrote:
>
> >Nel frattempo ho un altro quesito: mi è rimasto ancora circa 1 chilo di
> >cavolo ed io che cavolo ci faccio?????
La zuppa alla Valtellinese:
Fai soffriggere la verza in un tegame con della pancetta. In una teglia da
forno metti uno strato di pane nero abbrustolito e imbevuto di sugo
d'arrosto, copri con uno strato di verza, sale, pepe, fettine di fontina
sottili e fettine di prosciutto crudo. Fai tanti strati finendo con la
fontina. Metti qualche fiocchetto di burro e copri con brodo di carne, a
filo con il pane, Inforna a 150° per un'ora.
e, per non smentirmi, Cavolo ALLA PANNA:
Taglia a pezzi piuttosto grossi il cavolo, privato del torsolo, e lessalo,
quindi scolalo e strizzalo .
In una pentolina fai fondere 50 gr. di burro, incorpora 40 gr. di farina a
versa a filo, sempre mescolando, 2 dl. di panna liquida e 2 dl. di latte
miscelati insieme e scaldati.
Cuocere la salsa finchè risulterà ispessita e omogenea. Aggiustare di sale e
pepe, poi unire il cavolo. Far insaporire per 2 min. e servire.