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*rattatuia



sfogliando un libro di cucina ligure mi imbatto nella ricetta...... che
non avevo mai sentito chiamare con questo nome.

recita il libro: termine arcano ed antiquato persino nella lingua
genovese, rattatuia e' l'equivalente dei ravatti, quelle cose varie e
senza valore che si ammucchiano insieme in una stanza tipo solaio. in
questo piatto infatti si mettevano tutte le verdure fresche avanzate, di
poco valore, senza far caso alla qualita' e alle dosi precise: una
sarabanda di sapori accattivanti, un miscuglio coloratissimo e
appetitoso, iedale da servire in un pranzo in piedi.

lessare i fagioli e fagiolini in pentole diverse e nel frattempo
tagliare tutte le altre verdure (tranne gli zucchini) a pezzetti e
versarli in una pentola di coccio dove soffriggeranno olio e cipolla
affettata. mescolate, unite la passata di pomodoro, mescolate aggiungete
basilico, sale e pepe. Togliere i fagiolini giunti a meta' cottura,
unirli alle altre verdure e cuocere il tutto per 20 minuti; unire quindi
gli zucchini tagliati a cubetti, non prima senno' si spappolano, e
cuocere per altri 40 minuti. servire caldo o tiepido.

naturalmente il parallelo alla ratatuille francese e' immediato....
ma... sara' un francesismo della lingua genovese o un italianismo in
francia? dove originera' la parola?

inoltre il piatto deve essere ben diffuso un po' dovunque.... ero a
bilbao una quindicina di anni fa e mi ricordo di avere mangiato la piu'
straordinaria ratatuille della mia vita..... sapori di verdure
freschissime.... incredibile, carciofi, melanzane, peperoni, una punta
d'aceto rosso forse?  un mazzolino di erbette? chi conosce varazioni e/o
miglioramenti a questa ricetta?

ciao a tutti, pietro